
IL GIORNALE DEL CAIA DI AVOLA
Pubblicato sul quotidiano “
il 27 gennaio 2009
Presentazione e foto a cura
Ins. Anna Maria Calabrese

(Nella foto: Il gruppo dei baby giornalisti
con le docenti
A. Argentino, A. M. Calabrese, S. Salerno, L. Tiralongo e C. Roccaro )

( Nella foto: rappresentanza degli alunni delle classi quinte
nella cerimonia al monumento dei
“Caduti del 2 dicembre
1968: la rivolta dei braccianti
I fatti di Avola
rievocati
dai Sindacati,
dal Comune, dalla Provincia Regionale
L' Italia nel '68 fu scossa da molte manifestazioni di
lavoratori e studenti a causa di una grossa crisi sociale ed economica. Una
delle manifestazioni più eclatanti fu quella dei trentaduemila
braccianti di tutta la provincia di Siracusa che stavano lottando una dura
vertenza contro i ricchi proprietari terrieri. I braccianti desideravano la
parificazione dei salari ma anche la fine del mercato delle braccia che si
svolgeva tutte le sere nelle piazze di ogni paese. Dopo tre settimane di
sciopero i risparmi degli operai stavano per finire e veniva compromessa la
sopravvivenza delle famiglie. Lungo uno stradone, che portava da Cassibile a Siracusa, c'era un bivio; lì il
pomeriggio del 29 Novembre 1968 un centinaio di braccianti si sedette per terra
bloccando la strada, chiedevano al prefetto nuove e
immediate trattative. Il prefetto rinviò per molti giorni, così
lunedì 2 dicembre avvenne lo sciopero generale. Sempre nello stesso
bivio ci fu un nuovo raduno ma questa volta i braccianti erano almeno
cinquemila, poi nel pomeriggio arrivarono anche donne e bambini. Il prefetto
rispose mandando agenti in tenuta antisommossa per farli andare via. In quel
momento iniziò una vera guerra tra polizia che lanciava lacrimogeni e
braccianti che rispondevano con i sassi. La polizia sparò. I risultati
furono due morti, circa cinquanta feriti tra cui: S. Giavi,
S. Agostino, G. Buscemi, G. Garofalo,
A. Gianò, P. Caldarella.
I braccianti morti furono: A. Sigona e G. Scibilia. In onore di questi 2 morti è stata eretta,
sulla statale
In occasione del 40° anniversario de “I
fatti di Avola”, per ricordare le persone che
hanno perso la vita durante gli scontri, il Comune, i Sindacati e
Gli alunni classi 5ª A - 5ª B mod. A
Un testimone racconta
I fatti di Avola attraverso
il
racconto di un testimone
In occasione del quarantennale dei Fatti di Avola,
durante le manifestazioni commemorative, abbiamo conosciuto alcuni braccianti sopravvissuti
a quegli eventi, ne abbiamo ascoltato le testimonianze che ci hanno toccati
profondamente. Per tale motivo ci siamo recati a casa di uno di loro, il Signor
Garofalo Giorgio il quale ci ha raccontato che il due
dicembre 1968 protestava insieme agli altri braccianti di Avola a Chiusa di
Carlo (ingresso di Avola da Siracusa) per l'aumento del salario, che era
diverso nelle varie zone agricole della provincia, e per l'ingaggio.
Quel giorno i poliziotti di Catania ostacolarono i
braccianti per non far continuare la loro protesta e iniziarono a lanciare
bombe lacrimogene. Per difendersi, i lavoratori cominciarono a lanciare pietre.
I poliziotti si innervosirono e iniziarono a sparare colpendo diverse persone,
per cui ci furono molti feriti e due morti.
Il signor Giorgio era uno dei feriti; colpito da un
proiettile fu
portato all'ospedale di Siracusa dove il dott. Salomone lo dichiarò
morto.
Invece un chirurgo di nome Pellegrino insistette per
operarlo dicendo : "Se mori mori,
se campa campa" .
Dopo cinque giorni di agonia il signor. Giorgio si
svegliò tra la gioia di parenti ed amici ed oggi ci ha potuto raccontare
la sua disavventura, le sue emozioni, le sue sensazioni senza dimenticare di
ringraziare quel medico che gli salvò la vita.
S. Frigenti - G. Scala 5 ª A mod. A

( Nella foto: alcuni alunni delle classi quinte C e D in piscina)
Un tuffo nel blu di una
piscina
Da circa due anni la mia scuola ha organizzato, per
gli alunni delle classi quarte e quinte, il progetto“Muoversi nuotando”.
Ogni due settimane, il giovedì e il martedì, accompagnati dalle
insegnanti, ci rechiamo alla piscina del nostro paese. Appena arrivati
indossiamo il costume da bagno e muniti di cuffie e occhialini, siamo pronti
per tuffarci nel blu, dove ci aspettano tre istruttori, due per la vasca grande
ed uno per la vasca piccola. E' un progetto stimolante, benefico per la salute
e piacevole. E' un'attività completa sia per lo sviluppo del nostro
fisico, sia per la formazione della nostra personalità, poiché ci
rende più autonomi e ci abitua a relazionare con gli altri. Naturalmente
accanto ad una sana attività sportiva è necessario nutrirsi
correttamente con cibi sani, genuini, leggeri, poco elaborati. Infine, desidero
aggiungere che il momento più bello accade verso la fine del progetto,
nell'ultimo incontro, in cui ognuno di noi mostra le sue attitudini, tutto
quello che ha imparato durante le lezioni di nuoto, confrontandosi e
gareggiando con i compagni.
Rosa Nigro
5^ D mod B

( Nella foto: Piazza Umberto 1° momenti della manifestazione
con Don F. Di Noto)
Insieme per i diritti
Giornata Internazionale
Diritti Infanzia
Il 20
novembre di ogni anno è una data fondamentale
per tutti i bambini del mondo! Si celebra, infatti,
Tante
sono state le manifestazioni organizzate, incentrate sul diritto alla pace. Ad
Avola, l'Amministrazione comunale, l'associazione METER con la guida di Don
Fortunato Di Noto, il rappresentante provinciale UNICEF con la presenza degli
alunni delle scuole dell'Infanzia, primarie e medie di primo grado, nella
piazza Umberto 1° in collaborazione con alcuni animatori, hanno dato vita
ad una mattinata di giochi, di canti e di riflessioni per significare e
promuovere i diritti dei fanciulli. A scuola, con le nostre maestre abbiamo
avuto modo di leggere, conoscere
Giulia Cassarisi 5 ª C mod.
B

( Nella foto: cerimonia di insediamento e
giuramento del Consiglio Comunale dei Ragazzi e del Sindaco Baby)
La politica dei ragazzi
Giovedì
15 gennaio, alle ore 16,00, presso il cine teatro
Odeon, i piccoli eletti al CCR hanno giurato fedeltà alla città,
alla Repubblica ed alla Costituzione.
Presenti
il Sindaco Barbagallo, il Presidente del Consiglio
Comunale Agricola, consiglieri, assessori e autorità civili e militari.
Tutti i neoconsiglieri hanno letto la formula di rito:"Giuro
di adempiere alle mie funzioni di consigliere con scrupolo e coscienza
nell'interesse del Comune, in armonia agli interessi della Repubblica e della
Regione".Dopo un breve discorso il Sindaco baby,
Salvatore Consiglio, ha ricevuto la fascia tricolore. Sono state premiate le
scuole che hanno partecipato e i bambini non eletti. La nostra scuola ha
riportato due consiglieri: Guarino Chiara e Pintaldi
Simone. Questa lodevole iniziativa ha lo scopo di formare una coscienza sociale
e politica nei ragazzi educandoli fin da giovanissimi al rispetto della
democrazia e dei diritti e doveri di ogni buon cittadino.
Guarino Chiara, Giunta Rachele 4 ª A
A scuola si differenzia
Nella
nostra scuola da diversi anni viene organizzato il progetto "Educazione
all'Ambiente e alla Salute". Oltre alle attività che le nostre
insegnanti propongono in classe, vengono programmati incontri formativi sul
rispetto dell'ambiente e sulla corretta alimentazione. Quest'anno si è
tenuto un incontro sulla raccolta differenziata dei rifiuti con la
collaborazione del Sig. Pietro Argentino, responsabile del Comune di Avola.
Dopo aver spiegato che il riciclaggio dei rifiuti è un metodo adottato
per esigenze ecologiche e consiste nella raccolta, nella trasformazione e
riutilizzazione dei rifiuti riutilizzabili, ci ha fatto vedere una
presentazione interessante sui materiali riciclabili. Il nostro paese, Avola,
è stato uno dei primi ad effettuare la raccolta differenziata porta a
porta e a distribuire i sacchi trasparenti appositi, proprio per venire
incontro ai cittadini che avevano difficoltà a portarla nei cassonetti
della carta, della plastica ecc. Nella scuola si producono soprattutto rifiuti
riciclabili ed è per questo che in ogni classe sono stati distribuiti
sacchetti per la raccolta di plastica e carta, così anche noi bambini
possiamo contribuire a non inquinare l'ambiente e a risparmiare le risorse
primarie. Il nostro pianeta è prezioso e ciascuno di noi, nel suo
piccolo, deve adoperarsi per preservarlo.
Pierpaolo Marino 5 ª D mod. B